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Docenti Web Academy

Anatomical Open Air Museum

Riferimento O.E.R.: anatomia# fisiologia #mondo virtuale #realtà aumentata
Autore/i: Palumbo Luigia
URL di pubblicazione dell'O.E.R.: https://hub.link/oYSc2Uj

Anatomical Open Air Museum è un progetto costituito da uno spazio scientifico e culturale immersivo, localizzato virtualmente in Valle d’Itria (Puglia). In qualità di insegnante di Matematica e Scienze, è stato interessante lavorare su una nuova metodologia e coinvolgere gli studenti in attività laboratoriali, manuali e digitali svolte collettivamente e individualmente. La realtà aumentata è stata molto utile, perché attraverso la Virtualli-tee indossata da uno studente, tutti hanno osservato le strutture del corpo sia a livello macroscopico che microscopico. Scoprire Europeana e lavorare in Mozilla Hubs e Spoke by Mozilla è stato molto motivante e ha permesso agli studenti di contribuire a un progetto collaborativo e cooperativo. In questo modo, gli studenti hanno sviluppato le proprie competenze attraverso la guida del docente che ha svolto la funzione di  facilitatore e la collaborazione dei pari, evitando lo studio mnemonico.

Descrizione del percorso

Ricaduta pedagogica – feedback

Il progetto ha permesso di affrontare contenuti mnemonici in modo completamente diverso, mediante l’approfondimento personale e di gruppo. È stato un progetto che ha integrato gli opposti, reale con  virtuale e aumentato, matematica e scienze, antico e moderno, pertanto ha permesso agli alunni di sviluppare un pensiero divergente, necessario affinché producessero una struttura museale originale che non fosse chiusa da mura, come presente nell’immaginario collettivo.

Coinvolgimento studenti nello sviluppo del percorso

Il lavoro ha coinvolto tutta la classe ed è stato motivo di forte inclusione non solo per gli alunni BES, ma anche quelli stranieri. La competizione è stata una spinta notevole per motivare gli alunni, sapendo che la gran parte delle classi partecipanti erano della Scuola Secondaria superiore. Il metodo Jigsaw è stato vincente per distribuire il lavoro tra gli alunni e renderli responsabili. La costruzione del mondo virtuale è avvenuta durante le ore curricolari in classe e questo ha permesso a tutti di dare il proprio contributo per un progetto collettivo. L’unica difficoltà è stata la realizzazione dei video, svolta a casa, sugli esperimenti riguardanti la Fisiologia, visto che  solo alcuni avevano realizzato nell’anno precedente dei video.