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Docenti Web Academy

Alarico: una storia tra mito e realtà da conoscere e raccontare…

Riferimento O.E.R.: #storia #alarico #cosenza
Autore/i: Alecce Maria Grazia, Curcio Carolina Beatrice, De Rose Marcella

Il progetto si rivolge agli alunni della classe prima B dell’I.C. “Casali del Manco 2” Scuola Secondaria di primo grado plesso Magli. La finalità è quella di analizzare alcuni episodi significativi di storia locale per far conoscere gli eventi, le fonti, gli strumenti che lo storico utilizza nella ricerca e nel contempo gli avvenimenti nella loro complessità attraverso attività laboratoriali. Una delle funzioni della storia locale è proprio quella di favorire la memoria storica per cui si è ritenuto opportuno prendere in esame un avvenimento della storia medievale che si è svolto nel nostro territorio e precisamente la discesa nel sud Italia di Alarico, re dei Visigoti.

Descrizione del percorso

Ricaduta pedagogica – feedback

Il lavoro di gruppo, le attività proposte, la modalità di conduzione delle stesse hanno rappresentato un importante punto di forza dell’intero percorso laboratoriale. Partire dagli interessi degli alunni per sollecitare la loro partecipazione, creare un clima sociale positivo di collaborazione, cercare di evitare o di neutralizzare rivalità, antagonismo, volontà di riuscire e di primeggiare hanno consentito il raggiungimento degli obiettivi e delle competenze pianificati e il reale coinvolgimento da parte di tutti i partecipanti.

Coinvolgimento studenti nello sviluppo del percorso

Gli alunni attraverso l’osservazione, la ricerca e lo studio delle varie fonti presenti sul territorio hanno effettuato un viaggio metaforico nel tempo, riportando alla luce fatti e personaggi di un lontano passato in modo laboratoriale e coinvolgente, sollecitando la curiosità nei confronti di un condottiero famoso, Alarico. Nello specifico i ragazzi sono stati aiutati a ricavare dalle tracce storiche osservate e analizzate informazioni per la ricostruzione di alcuni aspetti della storia della loro città. Il percorso ha privilegiato il taglio multidisciplinare, permettendo di lavorare su più piani e in modo unitario. In secondo luogo sono state approfondite le caratteristiche territoriali, ambientali, naturalistiche, paesaggistiche e amministrative del territorio di Cosenza, in modo da contestualizzare gli eventi storici.

In questa fase sono state di fondamentale importanza le fotografie, le risorse visive e l’utilizzo di programmi digitali.La classe è stata suddivisa in gruppi di lavoro: il primo  ha realizzato un fumetto, ha sviluppato la trama della storia, individuato i personaggi, predisposto i dialoghi e l’antefatto; il secondo, dopo un’attenta valutazione dei software a disposizione, ha individuato i programmi: “Pixton”,Picsart”, “Book Creator”, “Bitmoji utili per la realizzazione del libro digitale. Gli alunni si sono cimentati nella produzione delle scene che hanno visto protagonista Alarico. Il terzo ha realizzato ritratti, disegni da inserire nella “Bacheca degli artisti”. Un altro gruppo ha creato giochi linguistici, calligrammi e  rebus. Alcuni hanno interpretato e registrato la poesia “La tomba nel Busento”  del poeta August von Platen tradotta da Giosuè Carducci. Altri hanno curato le rubriche: “Alla ricerca del tesoro perduto di Alarico” e “Gli occhi degli archeologi sono puntati su Cosenza e sul tesoro di Alarico”. Ogni alunno ha dato prova delle proprie abilità informatiche costruendo le scene con ambienti differenti; i personaggi  sono venuti fuori dalla combinazione di abiti, capigliature, tratti somatici prelevati dal programma in uso e assemblati con cura, fino ad ottenere le figure desiderate. Le scene sono state tagliate, combinate tra di loro e montate per ottenere il libro digitale.