La OER prevede la realizzazione di un semaforo stradale: sia la sezione per auto (automatico) che quella pedonale (attivabile a richiesta), da implementare con Arduino. In particolare, viene richiesto di realizzare tramite l’accensione di tre LED di colore rosso, giallo e verde un primo semaforo che funzionerà ESATTAMENTE come il semaforo per le autovetture. Premendo un tasto collegato all’Arduino (tasto di chiamata) si prenoterà l’accensione del semaforo pedonale che avverrà ESATTAMENTE come quello reale, dopo avere fatto fermare le autovetture. Alla fine del ciclo del semaforo pedonale si riattiverà il semaforo per le automobili che continuerà a funzionare finché non verrà prenotato nuovamente il pedonale.
Ricaduta pedagogica – feedback
L’attività è stata svolta con la classe 3AINF dell’IS Benedetto Radice di Bronte. L’attività è stata piuttosto gradita dalla classe, che ha partecipato alle varie fasi con attenzione e coinvolgimento. I punti di forza, a nostro avviso, risiedono nella possibilità di realizzare una didattica immersiva tramite l’ambiente TinkerCad e successivamente nel trasportare quanto fatto nel mondo digitale nella realtà, creando un prodotto concreto che effettivamente riproduce quanto precedentemente ideato e realizzato digitalmente. Gli altri punti di forza sono:
Metodologie didattiche: l’uso di una Flipped-Classroom permette agli alunni accrescere la propria autonomia nello studio e nella ricerca di soluzioni a problemi
Lavoro in Team: Questa modalità di lavoro permette ai ragazzi di acquisire doti di collaborazione, leadership e cooperazione tra i componenti preparandoli all’effettivo lavoro aziendale.
Gamification: L’instaurarsi di una sana competizione tra i ragazzi, li mette di fronte a quanto troveranno poi nel mondo del lavoro, dandogli la capacità di lavorare in team competitivi.
Autovalutazione e Autocritica: I ragazzi acquisiscono consapevolezza dei propri punti di forza ambiti da migliorare, facendogli anche capire la complessità di una valutazione equa. Inoltre sapersi porre in una condizione di autocritica costruttiva gli permette di migliorarsi grazie ad un auto feedback.
Compiti di Realtà: Realizzare qualcosa di PRATICO e aderente alla realtà, dà ai ragazzi la possibilità di vedere lo studio più vicino alla loro vita reale anziché qualcosa di astratto e lontano.
Il punto di debolezza di questa attività risiede nella sua vastità e pertanto per realizzarla a mio avviso è necessario disporre delle attrezzature, conoscenze, fantasia e risorse adeguate.
Coinvolgimento studenti nello sviluppo del percorso
Questa OER è stata svolta allo scopo di coinvolgere maggiormente gli studenti e di consentire anche di recuperare l’attenzione di alcuni elementi poco attenti in classe che magari, essendo più portati per la pratica, hanno trovato maggiore soddisfazione nella realizzazione del prodotto. Alla fine delle attività svolte, in effetti, molti degli alunni che in precedenza risultavano poco coinvolti si sono interessati maggiormente alla materia, con ricadute positive anche in altri ambiti legati alle materie coinvolte. Siamo stati letteralmente sommersi dalle domande
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