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Proposte e suggestioni sulle metodologie didattiche

IDL progetto a cura di ISISS Don Milani di Tradate
e Team Docenti Web Varese

Innovative Digital Learning - Bando Ministeriale Metodologie Didattiche Innovative







Modulo 5


DIDATTICA IMMERSIVA

La didattica immersiva fa riferimento a contesti nei quali lo studente avrà la sensazione di essere “dentro”, di aver partecipato, di aver virtualmente visitato o esplorato un certo luogo, di aver manipolato uno strumento di laboratorio o di aver compreso un fenomeno attraverso la lettura di gradi dati. Ecco perché, in questo modulo metteremo a fuoco la valenza della didattica con la realtà virtuale e dell’immedesimazione. Esploreremo insieme ambienti pronti, come ad esempio il bellissimo Mozaweb, così come il più importante simulatore per le STEM, vale a dire PHET Colorado. Passeremo per la realtà virtuale della geolocalizzazione di Earth di Google. E sarà sempre con la geolocalizzazione, questa volta di Maps di Google, che andremo a costruire ipotetiche cacce al tesoro. La costruzione filmica attraverso tecniche di fotomontaggio, riconducibili al chroma key (o green screen), unitamente alla possibilità di far parlare personaggi reali o di fantasia, rappresenteranno un ulteriore passo nell’immersione storica, scientifica e culturale. Anche i Big Dati possono rappresentare un momento immersivo, tutt’altro che virtuale, in grado di aiutarli a riflettere su grandi fenomeni della natura, dei costumi e dei consumi delle nostre società.

Vi ricordiamo che alcuni materiali non hanno la copertina di IDL Innovative Digital Learning ma di altri nostri progetti (MOOC quali Edu Designer, DIVA Didattica Immersiva Virtuale ed Aumentata, DIGCOMP Edu Designe.

VR E SIMULATORI PRÊT-À-PORTER

Mozaik - Mozaweb

Facciamo un tuffo nella realtà virtuale esplorando una piattaforma didattica che ci mette a disposizione modelli 3D, video per l’edutainment, lezioni, strumenti e giochi, organizzati per disciplina. Mozaik apre uno spaccato sulla storia, storia dell’arte, la geografia e le arti visive. Imperdibile il mondo STEAM così rivisitato: dalla biologia alla fisica, passando per la matematica e la tecnologia, esperimenti compresi. Fate voi la vostra scelta tra i due tutorial di seguito proposti.

Phet

Il laboratorio in classe! Pensato per il mondo delle scienze, PHET offre centinaia di simulatori per gli esperimenti perfetti per la primaria e la secondaria di primo grado. Tutto gratuito, pronto da linkare agli studenti, da incorporare nei vostri contenitori web o nascondere dietro con codice QR.

VR E GEOLOCALIZZAZIONE

Di nuovo realtà virtuale ma questa volta in una lettura sia esplorativa sia di organizzazione della conoscenza. Proponete tour esplicativi ai vostri studenti, senza trascurare il coinvolgimento e l'accrescimento di competenze digitali che porterà con sé il chiedere loro di progettare un tour.

My Maps

Tutti conosciamo e usiamo Google Maps. Quando le mappe diventano "nostre", elaborate, aumentate, condivise e conducono ad una narrazione geolocalizzata... stiamo parlando My Maps! Semplice, intuitivo, dinamico e coinvolgente, performante dalla scuola primaria fino alla secondaria di secondo grado. Non vi resta che scrivere la vostra biografia, un frammento di storia, la trama di un romanzo, parlare di geografia… geolocalizzando con My Maps.

Earth di Google

Vi proponiamo una recente forma di narrazione immersiva: la geolocalizzazione. Earth rappresenta uno strumento dinamico e semplice da utilizzare, proprio nella direzione della narrazione geolocalizzata. Nel primo tutorial esploreremo questa fantastica risorsa individuando strategie d'uso e piccoli trucchi. Nel secondo e nel terzo tutorial, proponiamo la creazione di tour consigliando di scegliere, tra i due, quello di pertinenza rispetto alle vostre discipline di insegnamento (umanistico-scientifico). Nel quarto tutorial esploreremo ipotesi di lettura che attraversano gli obiettivi dell’Agenda 2030, toccando anche le cartine storiche. Sta a voi trasformare la vostra esplorazione in un tour storico oppure nella visita virtuale ad una città estera o, perché no, ad un museo al di là dell’oceano; in alternativa, andrete alla scoperta di Vulcani, valicando catene montuose e ricercando centrali idroelettriche.

Articolo Caccia al tesoro geolocalizzata

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BIG DATA

Si parla molto di big data (o megadati) pensando a mera statistica. Di fatto, comprendere fenomeni legati al disgelo dei ghiacciai, rileggere lo spreco dell’acqua in Italia, analizzare dati pandemici piuttosto che sul tabagismo, per molti aspetti significa immergersi nel problema. Se non trasformeremo i nostri studenti in scienziati o sociologi, quanto meno li avremo aiutati ad avere una maggiore sensibilità verso argomenti proposti dall’agenda 2030, piuttosto che a saper rileggere fenomeni comportamentali.

Articolo Big Data Young Analyzers

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E se può sembrare complesso parlare di big data, alleghiamo un esempio di UDA progettata proprio in riferimento all’analisi e alla possibile rielaborazione dei grandi dati offerti nel web.

Articolo UDA di sesmpio - AGENDA 2030 - Analisi dei dati climatici

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